Il percorso della passeggiata si snoda tra gli edifici ispirati all’urbanistica classica romana e rivisitati secondo i principi architettonici del Razionalismo italiano, applicati dai più noti architetti dell’epoca. Mettendo in evidenza la presenza e i significati degli elementi decorativi (rilievi, mosaici, iscrizioni, sculture, fontane) e la toponomastica che commemora i concetti astratti tipici della retorica fascista (civiltà del lavoro, umanesimo, civiltà romana), il percorso assume lo spessore di un viaggio attraverso la ricostruzione storica.
